COMUNICATO STAMPA del 18 maggio 2005

"Abbiamo predisposto un'interrogazione parlamentare sulla parziale applicazione della Legge 68/99 e ne abbiamo inviato il testo a tutti i parlamentari eletti in Campania: adesso vedremo chi mantiene le promesse fatte in campagna elettorale".
A parlare è il presidente dell'Anida onlus, Giuseppe Sannino, nel dare notizia della più recente iniziativa della sua Associazione dei Diversamente Abili.
L'Anida onlus ha duramente contestato la graduatoria di avviamento al lavoro pubblicata dall'Assessore Provinciale al Lavoro Corrado Gabriele il 28 gennaio scorso. La graduatoria, sostiene Sannino, è irregolare perché ha sottratto la diagnosi funzionale alla legge 68/99 e quindi il suo contenuto più qualificante, obiettivamente ingenerando incertezze e tassi di arbitrio assai pericolosi in un settore tradizionalmente esposto a clientele e personalismi.
Tale preventiva diagnosi funzionale è uno dei presupposti inderogabili, sia ai fini dell'inserimento nella graduatoria, che da al Diversamente abile un punteggio completo per quanto riguarda l'avviamento numerico al lavoro. Sia ai fini di una ricerca personale di un lavoro adatto ai suoi requisiti professionali e fisici, possibilità attualmente negata ai Diversamente Abili in cerca di un occupazione, creando così' una mancata opportunità lavorativa
Inoltre, la graduatoria è di fatto blindata, per le difficoltà pratiche, economiche e legali da superare per presentare un eventuale ricorso al TAR. La riprova è nella solitaria battaglia intrapresa da Sannino per l'annullamento della graduatoria: il Presidente Sannino è probabilmente l'unico che è riuscito a presentare ricorso al TAR, grazie ad una folta pattuglia di avvocati , soci fondatori dell' ANIDA.
"Attendo serenamente le decisioni del TAR - spiega Sannino - ma nel frattempo è chiaro che comunque la politica deve dare risposte adeguate. La Provincia di Napoli non rispetta nemmeno la Delibera Regionale n ° 17 del 27/11/02 che ha emanato i criteri per la formazione della graduatoria già con 3 anni di ritardo
L'interrogazione é disponibile sul sito www.anidaonlus.it. "Abbiamo invitato, uno ad uno, a mezzo fax, tutti i deputati e senatori campani - incalza Sannino - a firmare e presentare al governo la suddetta, Non resta che aspettare, per distinguere le promesse elettorali dai fatti concreti".
L'invio dei fax è avvenuto nei giorni scorsi: entro un'altra settimana, l'Anida onlus renderà noti i nomi dei parlamentari e i rispettivi atti compiuti per far ripristinare il DIRITTO al LAVORO dei Diversamente Abil.