COMUNICATO STAMPA del 10 luglio 2005

"È inacettabile, dopo quasi 6 anni dall'entrata in vigore, 17 gennaio 2000, della legge n° 68 del 12 marzo 1999, l'incapacità e l'inefficiente comunicazione del Cordinamento Aree Politiche per il Lavoro (Collocamento Obbligatorio) sito in Via Nuovo Poggioreale n° 44.
Attualmente il Collocamento Obbligatorio possiede un nuovo ed intero edificio, risorse umane ben 50 dipendenti, tra dirigenti, funzionari ed impiegati, polizia provinciale, che hanno elevati costi mensili, ma ancora oggi l'unica graduatoria consultabile dai Diversamente Abili è quella che è stata pubblicata a Gennaio 2005 e che dovrebbe essere aggiornata al 31/12 /2004, inoltre è paradossale che all'interno delle nuove strutture sono presenti barriere architettoniche per gli utenti Diversamente Abili, ascensori che non funzionano e mancanza di parcheggi esterni riservati.
La nuova graduatoria dovrebbe essere pubblicata in questo mese, (per i pochi che ne verrano a conoscenza visto come è stata pubblicata la precedente e per di piu in un periodo di ferie) ma nessuno dei 35.000 iscritti nella Provincia di Napoli è stato sottoposto alla diagnosi funzionale, che oltre a dare una capacità globale (profilo socio-lavorativo e residue capacità lavorative) da un punteggio maggiore che gli permetterebbe di salire in graduatoria., stravolgendo la stessa.
La diagnosi funzionale è prevista dalla L.68/99 e deliberata dalla Giunta Regionale il 27/ 11/ 2002.
La mancata Diagnosi funzionale preventiva sottrae alla legge 68/99 il suo contenuto più qualificante.
È assurdo che nella situazione attuale un Diversamente Abile non venga messo a conoscenza degli avviamenti al lavoro effettuati dal Collocamento Obbligatorio, e della sua posizione in graduatoria aggiornata quasi in tempo reale, in modo da sentirsi garantito da un funzionamento imparziale, trasparente ed efficiente del Collocamento Obbligatorio.
Questo genera incertezze e tassi d'arbitrio, assai pericolosi in un settore tradizionalmente esposto a clientele e personalismi.
Il Presidente dell'A.N.I.D.A. Giuseppe Sannino, afferma di aver presentato ricorso al T.A.R. contro la graduatoria ritenuta illeggittima, che a giorni dovrà esprimersi, inoltre vista la situazione attuale del Collocamento Obbligatorio, a settembre presenterà insieme a tutti i Diversamente Abili che vorranno aderire una citazione per danni per mancata opportunità lavorativa nei confronti degli Enti competenti A.S.L. e Regione, aggiunge che non si tratta di semplici rivendicazioni, ma di diritti personali calpestati.
Noi abbiamo lanciato tanti appelli e non è mancato chi ha presentato delle interrogazioni parlamentari, così come annunciatoci dai parlamentari, anche in questo caso siamo in attesa di risposte. Non riesco tuttavia a far meno di chiedermi dopo anni di battaglia, ma a Napoli dove è finita la politica con la P maiuscola? Infine, conclude affermando che sarebbe una vera vergogna se i Diversamente Abili per farsi riconoscere i propri diritti sarebbero costretti a scendere in piazza.