COMUNICATO STAMPA del 18 luglio 2005
Legge
68/99
"Avviamento al lavoro dei Diversamente Abili"
6 anni di Abusi e Sprechi
"I parlamentari accolgono l'appello dell'A.N.I.D.A."
"Circa 2 mesi fa, l'ANIDA Onlus (Associazione Nazionale Italiana Diversamente
Abili) preparò un interrogazione da inviare al Presidente del Consiglio
dei Ministri Silvio Berlusconi ed ai Ministri, del Lavoro Roberto Maroni
e della Salute Francesco Storace.
L'interrogazione, il cui contenuto pubblicato sul sito dell'Associazione
www.anidaonlus.it, evidenziava la palese violazione della legge 68/99 "Norme
per il Diritto al Lavoro dei Disabili".
La proposta lanciata dal Presidente dell'A.N.I.D.A. Giuseppe Sannino in
difesa del Diritto al Lavoro dei Diversamente Abili è stata accolta
trasversalmente e presentata dai Parlamentari: On. Erminia Mazzone (U.D.C.),
On. Andrea Annunziata (Margherita), On. Antonio Pezzella (A.N.), On. Aldo
Perrotta (F.I.) insieme a tanti altri cofirmatari.
Non è da escludere che altri parlamentari abbiamo accolto l'appello,
ma fino ad adesso non ci sono pervenute altre notizie certe.
L'ANIDA esulta: "Questo dimostra che la contestazione, che ha per oggetto
il non rispetto dei criteri stabiliti dalla legge 68/99 e la conseguente
illeggittimità delle graduatorie, come nel caso della Campania, è
giusta".
La legge 68/99 ha introdotto una disciplina ispirata al concetto del "Collocamento
Mirato" teso ad indirizzare il Diversamente Abile ad un'occupazione
rapportata alla sua concreta capacità lavorativa. L'intento era di
trasformare un Diversamente Abile in un cittadino "normale" nel
mondo del lavoro, attraverso :
Profilo socio-lavorativo: - Posizione del Diversamente Abile nel suo ambiente;
- Situazione di familiarità; -Scolarità; -Lavoro;
Diagnosi funzionale tesa alla descrizione analitica della compromissione
funzionale dello stato psico-fisico e sensoriale del Diversamente Abile.
ABUSI : Allo stato nessuno dei Diversamente Abili presente nella graduatoria
unica del Collocamento Obbligatorio della Provincia di Napoli, (pubblicata,
con 5 anni di ritardo dall'entrata in vigore della legge (gennaio 2000),
il 28 gennaio 2005 sul sito della Provincia di Napoli www.nonlavoro.net
e solo sul quotidiano Il Mattino di Napoli il 29 gennaio 2005), è
stato sottoposto alla Diagnosi funzionale preventiva, necessaria per poter
valutare realmente e precisamente le sue capacità lavorative e altresì
attribuirgli un punteggio maggiore che gli permetterebbe di salire in graduatoria.
Quindi la Diagnosi funzionale preventiva ha una duplice funzione :
1) quella di migliorare la posizione in graduatoria del Diversamente Abile,
determinante aì finì della chiamata numerica.
2) quella di permettere al Diversamente Abile di cercare un lavoro autonomamente
idoneo alle sue capacità lavorative e professionali.
Il Collocamento Obbligatorio di Napoli dal 2000 ad oggi dice di aver avviato
al lavoro circa 5.000 Diversamente Abili, ma su una platea di 80.000 iscritti
(oltrettutto avviamenti dovuti per ottemperare alle quote di riserva obbligatorie
previste dalla legge, non rispettate in particolar modo dagli Enti pubblici
Campani), ma non è dato a sapere con quali criteri. L'assenza della
Diagnosi funzionale preventiva ha sottratto alla legge 68/99 il suo contenuto
più qualificante, obiettivamente, ingenerando incertezze e tassi
d'arbitrio, assai pericolosi in un settore tradizionalmente esposto a clientele
e personalismi.
SPRECHI : Attualmente il Collocamento Obbligatorio di Napoli possiede un
nuovo ed intero edificio, risorse umane ben 50 dipendenti, tra dirigenti,
funzionari ed impiegati, polizia provinciale, che hanno elevati costi mensili,
ma ancora oggi l'unica graduatoria consultabile dai Diversamente Abili è
quella che è stata pubblicata a Gennaio 2005 e che è aggiornata
al 31/12/2004, inoltre è paradossale che all'interno delle nuove
strutture sono presenti barriere architettoniche per gli utenti Diversamente
Abili, ascensori che non funzionano, mancanza di scivoli e nessun posto
macchina esterno riservato.
La nuova graduatoria dovrebbe essere pubblicata a fine mese, (per i pochi
che ne verrano a conoscenza visto come è stata pubblicata la precedente
e per di piu in un periodo di ferie), è assurdo che nella situazione
attuale un Diversamente Abile non possa conoscere la sua posizione in graduatoria
aggiornata quasi in tempo reale, in modo da sentirsi garantito da un funzionamento
imparziale, trasparente ed efficiente del Collocamento Obbligatorio.
Il problema è serio, a tutti i cittadini si devono offrire uffici
efficienti; lo si deve soprattutto - non essendo lo stipendio di chi lavora
un optional - a chi uno stipendio va a cercarlo, ancor peggio se Diversamente
Abile disoccupato che pesa economicamente e socialmente sulla famiglia e
sul Paese. Tutta questa inefficienza ostacola ancora una volta la trasformazione
dei Diversamente Abili "da zavorra" in ricchezza per il Paese.
L' A.N.I.D.A. ha presentato ricorso al T.A.R. della Campania contro la graduatoria
ritenuta illeggittima, che a giorni dovrà esprimersi, inoltre vista
la situazione attuale del Collocamento Obbligatorio, a settembre presenterà
per tutti Diversamente Abili che vorranno aderire una citazione per danni
per mancata opportunità lavorativa nei confronti degli Enti competenti
A.S.L. e Regione.
Infine, conclude affermando che sarebbe una vera vergogna per le Istituzioni,
se i Diversamente Abili per farsi riconoscere i propri diritti sarebbero
costretti a scendere in piazza.