COMUNICATO STAMPA del 14 novembre 2005

Un incontro urgente al sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino e agli Assessori Comunali Nicola Oddati (Mobilità e parcheggi) Ferdinando Balzamo (Patrimonio).
L'Anida (Associazione Nazionale Italiana Diversamente Abili) Onlus non si arrende e continua a battersi per i diritti dei disabili e soprattutto per la chiarezza e la trasparenza delle procedure. Infatti, sulla scia della segnalazione circa la metodologia adottata nella gestione del patrimonio da parte dell'amministrazione comunale, mossa dal consigliere Ciro Signoriello durante il consiglio comunale di lunedì 7 novembre, è riemersa la questione dell'opportunità di assegnare una sede idonea all'associazione.
La polemica, infatti, è tutt'altro che sedata dopo che l'assessore Balzamo ha assegnato all'associazione, presieduta da Giuseppe Sannino, una sede fortemente decentrata rispetto al territorio cittadino e quindi difficilmente raggiungibile dagli stessi associati, in relazione anche alle loro diverse disabilità, sita in Via Pietro Nenni 43, nell'area tra Ponticelli e Volla.
"Si tratta di un locale, una sorta di garage sotterraneo, di oltre 1000 metri quadri, sottolinea il Presidente allo stato grezzo, privo di pavimenti, servizi igienici etc.etc. (Le foto sono presenti sul nostro sito www.anidaonlus.it), per dargli un minimo di vivibilità ed accessibilità soprattutto ai Diversamente Abili, occorrerebbero almeno qualche centinaia di migliaia di euro e chissà quanti mesi di lavoro.
A quanto accaduto, è seguita la richiesta, risalente al 25 ottobre c.a., effettuata dall'associazione, di venire in possesso della lista dei locali a disposizione del Comune tuttora liberi. Una richiesta che finora non ha ricevuto risposta.
"In base alla legge sulla trasparenza - rincara la dose Sannino - dovremmo avere accesso a quegli atti in quanto cittadini, anche perché così non ci sentiremmo presi in giro. La richiesta fatta al Dirigente del Servizio Assegnazione Immobile Piazza S. Eligio, 7 avv. Corrado di Maso, per ora è stata girata a sua volta all'immobiliare Romeo, anche se noi riteniamo che il referente dovrebbe comunque essere l'assessore Balzamo".
Nel frattempo non si ferma l'impegno dell'Anida : infatti, nel mese di luglio c.a. si era già incontrata con l'assessore alla Mobilità Nicola Oddati, durante questo incontro l'Assessore si era impegnato a porre in essere iniziative a favore dei Diversamente Abili in materia di parcheggi e viabilità, ma agli annunci sbandierati sui quotidiani, hanno fatto seguito solo silenzi e dimenticanze.
Per questi motivi l'Anida ha fatto continue pressioni affinché si concretizzassero gli impegni assunti, ottenendo un nuovo incontro il 21 ottobre c.a. presso la sede dell'assessorato alla mobilità. Stavolta hanno preso parte all'incontro il Presidente e lo staff dell'Anida, il Direttore del Dipartimento di Medicina Pubblica Valutativa dell'A.S.L. Na 1 dott. Minicucci Francesco, il Responsabile della Commissione Contrassegno H dott. Caterino Benedetto e per il Comune era presente il Dirigente Viabilità e Traffico Ingegnere B. D'Alessio, l'Assessore era assente.
Nonostante il dott. Minicucci conveniva d'accordo con l'Anida, la necessità di prevedere a stretto giro, successive sedute per un esame più dettagliato degli argomenti trattati e la presenza dell'Assessore nei prossimi incontri, a tutto oggi nonostante le insistenze presso la segreteria dell'Assessore, non riusciamo più ad avere una risposta in merito a quanto deciso nell'incontro - sottolinea Sannino-
"La deresponsabilizzazione degli Assessori su una materia che non è soltanto sociale, ma anche di civiltà e dignità umana ci spinge a chiedere urgentemente un incontro col sindaco di Napoli" conclude Sannino.