COMUNICATO STAMPA del 22 dicembre 2005
"L'A.N.I.D.A. ONLUS E' PER STRADA"
L'associazione costretta a lasciare la sede di viale Gramsci, 16
perché piena di barriere architettoniche.
Stamane alle ore 11.00 si è svolta la conferenza stampa presso la
sede dell'A.N.I.D.A. Onlus numerosissime sono state le presenze dei Diversamente
Abili e politici locali, che hanno portato la loro solidarietà e
il loro autorevole contributo dichiarato ai mass- media intervenuti in massa.
Quelli individuati sono i consiglierei comunali : Ciro Signoriello
e Cerqua Rosalba, il Vice-Segretario Nazionale Vicario MIS Raffaele
Bruno il Segretario Regionale MIS Franco Curcio, dirigente Nazionale
UGL Lucia Quaranta ed ancora molte telefonate di solidarietà
da Consiglieri ed Assessori, che per altri impegni non hanno potuto prendere
parte alla conferenza stampa, come Il Consigliere Provinciale Luigi Rispoli
e l'Assessore Provinciale alle Politiche Sociali Maurizio Sibilio.
La conferenza si è tenuta sul viale interno di viale Gramsci, perché
trai tanti presenti molti erano in carrozzina e quindi si è deciso
di essere solidali verso quest'ultimi, i quali tra l'altro sono stati intervistati
ed hanno potuto manifestare il loro dissenso per quanto accaduto, specificando
che se non fosse stato per il parere negativo del Presidente dell'Anida
Giuseppe Sannino avrebbero bloccato Viale Gramsci con tutte le conseguenze
che avrebbero subito i cittadini non colpevoli.
Il Presidente Sannino ha specificato : " che il blocco per adesso è
solo rinviato, e che non è giusto far subire ad altri cittadini,
per giunta nelle festività natalizie le conseguenze di comportamenti
irresponsabili da parte delle Istituzioni, nel caso specifico l'Assessore
al Patrimonio del Comune di Napoli Ferdinando Balzamo, che nel mese
di luglio 2005 aveva risposto ad una nostra specifica richiesta di
una sede idonea, con una lettera di stima verso il lavoro svolto dalla nostra
associazione e niente più. Poi successivamente su nostre reiterate
insistenze per "concretizzare" le tante belle chiacchiere, nel
mese di ottobre 2005 si prende gioco dell'Anida mostrandoci un locale
privo dei più elementari servizi, più idoneo ad un mega-garage
che ad una sede di un'associazione di Diversamente Abili. (Le foto ei commenti
sono presenti sul nostro sito www.anidaonlus.it)".
Dopo tale increscioso episodio l'assessore si fa negare e l'Anida si rivolge
al Sindaco Rosa Russo Iervolino, la quale decreta l'Assessore del
Comune di Napoli Raffaele Tecce, di convocare un tavolo di confronto
tra l'assessore Balzamo e la nostra associazione, sicura di un esito positivo.
Purtroppo a tutt'oggi nulla è cambiato.
Quindi vista la crescita esponenziale dell'associazione e le visite sempre
più frequenti degli associati e dei visitatori Diversamente Abili,
l'Anida non può far altro che abbandonare la sede operativa, che
dalla nascita dell'associazione (gennaio 2005) è stata completamente
sostenuta dai soci fondatori, infatti la presenza di barriere architettoniche
ha messo troppo spesso in pericolo l'incolumità fisica dei Diversamente
Abili.
L'Anida compatta dichiara che questo non fermerà le loro battaglie,
ma al contrario fungerà da ulteriore incentivo.