COMUNICATO STAMPA del 27 gennaio 2006
"Cartelle pazze, la Regione ed il Comune di Napoli infieriscono sui Diversamente Abili"
Centinaia di ingiunzioni di pagamento a chi ha diritto a non pagare L'Anida:
Gest-line e gli assessori Valiante e Cardillo incapaci di stanare i veri furbi.
Molti Diversamente Abili hanno diritto a non pagare la tassa di possesso dell'automobile, perché la loro automobile è considerata un indispensabile ausilio protesico, ma alla Regione non lo sanno, e la Gest - line consegna centina di ingiunzioni di pagamento sbagliate. Al danno subito, anche la beffa per i Diversamente Abili, costretti a superare insuperabili barriere architettoniche per recarsi negli uffici e dimostrare che essi sono esentati dal pagamento.
Ed ancora, i Diversamente Abili subiscono numerose multe per divieto di sosta, ma va detto che per le numerose multe comminate alle autovetture munite di contrassegno H in divieto di sosta, la norma prevede la non sussistenza dell'infrazione se non vi è intralcio alla circolazione, così come stabilito dal D.P.R. n° 503 art. 11 "Circolazione e sosta dei veicoli a servizio di persone disabili"
Il numero due di Santa Lucia, Valiante , sembra quasi vantarsene sul sito della Regione, per quel milione e mezzo di documenti di pagamento inviati ai cittadini campani, ma si è reso conto delle tante migliaia di Diversamente Abili esonerati e colpiti inutilmente ?
"La vicenda è grottesca - dichiara il presidente dell' Anida Onlus Giuseppe Sannino , che dà voce ai propri associati raggiunti in questi giorni dalle cartelle pazze
- Stessa sorte tocca ai Diversamente Abili che non presentano nei termini previsti dalla legge il laborioso e dispendioso ricorso al Giudice di Pace per le multe in divieto di sosta, vista la quotidianità delle contravvenzioni (centinaia di multe in un anno), unici posti per parcheggiare in prossimità della meta da raggiungere, soprattutto al centro di Napoli.
Insomma, gli uffici della Regione e del Comune non sono in grado di stanare i veri furbi accertando chi ha diritto a non pagare e chi no, e inviano cartelle esattoriali a tutti, indiscriminatamente.
"I Diversamente Abili hanno diritto all'esenzione dalla tassa di possesso e non devono pagare le multe per divieto di sosta. - è la protesta dell' Anida Onlus -E ciò perché alla Regione e al Comune ancora non hanno capito che i furbi stanno nel "quartierino", non certo nei nostri quartieri".
Di fronte a questi atti di palese inciviltà nei confronti dei Diversamente Abili, l' Anida Onlus chiederà oggi un incontro urgente sia all'assessore Regionale Valiante , che all'Assessore Oddati , per chiedergli di trovare subito una soluzione a questa indecente persecuzione.
Nel frattempo, i legali dell' Anida Onlus accerteranno se ci sono gli estremi per chiedere un risarcimento per il danno morale e biologico subito dai Diversamente Abili che ricevono cartelle esattoriali ingiustificate.