COMUNICATO STAMPA del 11 marzo 2006
La disponibilità a concedere una sede all'A.N.I.D.A.
si è rilevato l'ennesimo bluff
L'A.N.I.D.A. Onlus presenta dossier denuncia al Sindaco Jervolino sullo
stato
di non controllo in cui versa il patrimonio del Comune di Napoli
Nemmeno l'intervento del Sindaco è servito a migliorare il comportamento
irresponsabile dell'assessore al Patrimonio del Comune di Napoli arch. Ferdinando
Balzamo
La questione dell'assegnazione di una sede all'A.N.I.D.A. (Associazione
Nazionale Italiana Diversamente Abili), si trascina ormai da circa un anno,
come riportato da tutti i mass-media locali.
Il Presidente Giuseppe Sannino è indignato per quanto è successo,
ancora una volta, è afferma "che la verifica dei locali disponibili
messi a disposizione da Balzamo è stato un vero e proprio tour del
terrore".
Il giorno 08-03-2006 si è tenuto il secondo tavolo tecnico, questa
volta voluto dal Sindaco Rosa Jervolino Russo, presso Assessorato degli
Affari Sociali, al quale hanno partecipato Assessore prof. Raffaele Tecce
delegato in rappresentanza del Sindaco, Assessore al Patrimonio Balzamo,
accompagnato dal Dirigente Servizio Assegnazione Immobili avv. Corrado Di
Maso ed il Presidente Sannino accompagnato da una nutrita delegazione dell'A.N.I.D.A.,
dalla riunione è stata consegnata una lista di 30 locali facente
parte del Centro Storico di Napoli, locali che dovevano essere liberi e
disponibili tra i quali destinarne il più idoneo, come sede all'A.N.I.D.A.
Onlus.
Racconta Sannino : il giorno 9 marzo alle ore 10:30, mi sono incontrato,
accompagnato da una delegazione dell'A.N.I.D.A., con il geometra Antonio
Celentano e il sig. Mario Leone dello Ufficio Assegnazione Immobili.
Alle ore 11:00 arriviamo a Piazza Cavour 131. Il primo problema che ci si
presenta,non c'è parcheggio: a questo punto già ci chiediamo,
ma l'assessore Balzamo, ancora non ha capito, che si tratta di una sede
per un'associazione di Diversamente Abili?
Ma le sorprese continuano, appena entriamo nell'androne, subito le signore
del palazzo ci indicano la famosa sede del Comune "Guardate è
quello scantinato chiuso col catenaccio, ma non sappiamo di chi è
" Non stavamo parlando di locali idonei e disponibili?
Arriviamo a Piazzetta Pontecorvo, qui i locali da visionare sono ben 5,
sicuramente troveremo quello giusto. Ma purtroppo la musica è la
stessa e ci troviamo davanti scantinati e strutture occupate.
Poi Via Brombeis 63, ci rendiamo conto che anche questo locale è
occupato abusivamente, per non parlare dell'impossibilità di parcheggiare
nei dintorni. Il geometra afferma che c'è bisogno della Polizia Municipale
in queste circostanze.
Successivamente Via F. Girardi, 85, che si presenta con una rampa di scala,
si tratta di un locale angusto privo di finestre e dei servizi. Anche questa
volta la porta risulta chiusa con un catenaccio
È la volta di, Via Nuova Armieri, 7 e successivamente di Piazza Mercato,
182. Qui le sorprese iniziano a cambiare, infatti non si tratta più
di locali occupati abusivamente da ignoti, per farne ciò che vogliono,
ma di locali occupati, da persone che versano alla Romeo un fitto mensile,
che prende il nome di indennità di occupazione, in attesa di un contratto
di fitto regolare.
Alle ore 13:30, il Geometra Celentano ci riferisce che è inutile
continuare questo tour de force, perchè gli altri locali da visitare
sono tutti nelle stesse condizioni.
Sannino riferisce, che il giorno 10-03-2006 ha presentato alla segreteria
particolare del Sindaco Jervolino un dossier corredato da fotografie, descrivendo
dettagliatamente quanto accaduto.
Infine, lo stesso Sannino afferma : "sono convinto che il Sindaco Jervolino
non era a conoscenza di tanta inefficienza ed è per questo che siamo
sicuri che, non appena avrà letto quanto denunciato da noi, (la settimana
prossima) prenderà seri e dovuti provvedimenti per porre rimedio
a questa situazione".