COMUNICATO STAMPA del 05 aprile 2006
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Posti di lavoro per i Diversamente
Abili
bloccati da più di 6 anni"
L'A.N.I.D.A. Onlus denuncia le mancate assunzioni da parte dell'ASL NA 1 e dell'ASL NA5, e sottolinea che queste situazioni sono solo una punta di un "iceberg"
In un momento così delicato, sensibilizziamo la Politica tutta, a
mettere al centro dei propri programmi anche l'avviamento al lavoro dei
Diversamente Abili.
L'entrata in vigore della legge 68/99, imponeva dal 13 gennaio 2000, all'ASL
NA 1, di assumere 43 Diversamente Abili, e all'ASL NA 5 13 Diversamente
Abili perché entrambe non in regola con la quota d'obbligo stabilita
dalla stessa.
L'ASL NA 1, con 4 anni di ritardo, e precisamente, l' 08/04/2004 pubblica
un bando per 43 posti di coadiutori amministrativi, categoria B, ai sensi
della legge 68/99 e riportato sul B.U.R.C. n° 16 del 2004.
Alla stessa arrivano circa 18.000 domande, con raccomandate A/R, corredate
dai documenti richiesti per la selezione: certificato del collocamento obbligatorio,
attestato di diploma, stato di disoccupazione, carichi di famiglia e titoli
di carriera, tutto da spedire, entro e non oltre 05/05/2004.
Il 20/07/2005, visto il tempo trascorso inutilmente, viene revocata la convenzione,
già aperta da oltre un anno.
All' ASL NA5 arrivano circa 1000 domande, con gli stessi criteri dell' ASL
NA 1. Ma addirittura in questo caso, la Commissione è stata costituita,
ha terminato la selezione di tutti i partecipanti il 31/12/2005, ma da quel
momento, il processo di assunzione si è bloccato.
Oggi, afferma il Presidente dell'A.N.I.D.A. Giuseppe Sannino, l'unico dato
certo, sono i soldi spesi dai Diversamente Abili per l'invio delle domande
e dei documenti e 6 anni di stipendi persi, ma come è possibile che
su argomenti così delicati la politica taccia ?
Noi ci rivolgiamo a quella Politica con la P maiuscola, che indipendentemente
dal momento elettorale e da tutto quello che ne consegue, faccia luce e
dia la giusta cassa di risonanza a temi così importanti e delicati
per i Diversamente Abili.
Quindi, ancora una volta, l'A.N.I.D.A. invita le istituzioni, in particolar
modo l'Assessore al Lavoro Regionale Corrado Gabriele, l'Assessore Provinciale
al Lavoro Giulio Riccio, l'Assessore Regionale alla Sanità prof.
Angelo Montemarano (lo stesso all'epoca del bando era Direttore Generale
dell'ASL NA 1) ed il nostro Presidente Regionale On. Antonio Bassolino,
che nonostante le nostre reiterate insistenze, continuano a "sfuggire",
al confronto.
Il Presidente Sannino afferma, ancora una volta, che la corretta applicazione
della legge 68/99, sicuramente creerebbe, migliaia di opportunità
lavorative per i Diversamente Abili, trasformandoli da "zavorra"
a contribuenti.
Il Presidente Sannino, conclude affermando: " Se i diretti responsabili
di tanta ingiustizia sociale, non ascolteranno i nostri continui appelli,
nostro malgrado saremo di nuovo costretti ad utilizzare forme democratiche
di lotta più forti, e questa volta non c'è ne vogliano i nostri
concittadini napoletani, useremo anche noi il metodo poco democratico, ma
efficace, del blocco stradale".