COMUNICATO STAMPA del 21 luglio 2006
ASSEDIO AL CONSIGLIO REGIONALE
Ieri alle 10 una delegazione composta da più di 100 associati dell'Anida era già alle porte della sede del Consiglio Regionale, reclamando a gran voce di poter incontrare i capigruppo dei diversi partiti, perché è rimasta inevasa la nella richiesta di una conferenza di servizi, inviata al Presidente, ai Vice-Presidenti ed a tutti i Presidenti dei gruppi consiliari regionali l' 11 luglio 2006.
Nemmeno il sole cocente ha fermato, quindi, gli esponenti dell'Associazione Nazionale Diversamente Abili, risoluti ad "entrare nel merito del problema una volta per tutte", dopo la risposta "confusamente affastellata", come l'ha definita il presidente dell'Anida, Giuseppe Sannino, data da Corrado Gabriele, assessore regionale al Lavoro, che nella risposta al question-time presentato dall'on. Fernando Errico il 28-06-06, ha giustificato l'incompleta applicazione della legge 68/99 e il carente funzionamento del collocamento obbligatorio, con l'affermazione relativa al fatto che "una buona parte dei Diversamente Abili iscritti al collocamento obbligatorio lo fa per accedere all'assegno sociale".
Un'ora e mezza di rivendicazioni e di proteste, sostenuti dal refrigerio fornito dalle bottigline d'acqua offerte dall'Associazione Nazionale dei Carabinieri di Qualiano, Sezione Protezione Civile, accorsi prontamente sul posto, dopo le quali, verso le 12, Enzo Rivellini, consigliere di Alleanza Nazionale ha chiesto ed ottenuto che i Diversamente Abili potessero entrare nell'atrio, onde riuscire a sfuggire al caldo imperante.
"E' una vergogna - ribadisce Sannino - che si sia dovuti arrivare a questo, quando noi rivendichiamo solo l'applicazione di diritti riconosciuti e di avere accesso, a norma di legge, al mondo del lavoro.
Questo ci consentirebbe, altresì, di diventare a nostra volta contribuenti".
L'orologio ha segnato un'altra ora di attesa e poi finalmente, in mezzo al caos generale e agli ascensori letteralmente "impazziti", ai Diversamente Abili è stato finalmente permesso di salire al primo piano per partecipare ad una piccola assemblea, cui hanno presenziato Luisa Bossa, ex sindaco di Ercolano e attuale presidente della VI Commissione; Giuseppe Maisto, Consigliere regionale dell'Udeur, Antonio Amato, capogruppo dei Ds e Massimo Grimaldi per il Nuovo Psi.
Il risultato è stato quello di fissare un incontro con i tre assessori deputati in materia: Corrado Gabriele, per il tema del lavoro; Angelo Montemarano per la Sanità e Rosa D'Amelio per le Politiche sociali.
L'ora "X" scatterà alle 11 di venerdì 28 luglio. All'ordine del giorno, la questione delle diagnosi funzionali, l'istituzione di un'unica commissione per i diversi accertamenti al posto delle cinque attuali, che "permetta di risparmiare tempo, denaro e disagi inutili" e la verifica dei fondi presenti nel Fondo regionale per l'occupazione dei disabili.
"In questo fondo - sottolinea il presidente dell'Anida - ci dovrebbero essere, ad occhio e croce, 20-25 milioni di euro, ma si vocifera ce ne siano appena 2.
Quel che è certo è che, al di là delle ipotesi, a nessuno è dato di sapere quanti siano in realtà".
Ma, se l'incontro con gli assessori dovesse saltare, gli esponenti dell'Anida si dichiarano già pronti a "scendere nuovamente sul piede di guerra".