COMUNICATO STAMPA del 13 settembre 2006
Mobilità negata, l'assessore comunale riceve una delegazione dell'Anida
I DIVERSAMENTE ABILI
NON
TROVANO PARCHEGGIO,
MA MOLA NON HA TEMPO. "ORA SONO IMPEGNATO CON
LE
FESTE,
VEDIAMOCI AD OTTOBRE"
Il presidente Sannino: "Un altro politico che non vuole risolvere i problemi veri"
I diversamente abili non riescono a parcheggiare, non trovano spazi di sosta riservati e vengono anche tartassati da contravvenzioni illegittime.
Ma l'assessore comunale alla Mobilità, Gennaro Mola, non ha tempo per questi problemi.
"In questo periodo siamo troppo presi dalle feste - ha spiegato Mola durante un incontro con l'Anida ieri sera 12 settembre - perché dobbiamo occuparci delle feste, di San Gennaro e della Notte bianca.
Ma a partire da metà ottobre potremo convocare apposite riunioni per iniziare ad esaminare questi problemi".
L'incontro in assessorato è stato sollecitato dall'Anida Onlus, al fine di esaminare con il massimo responsabile cittadino della Mobilità la situazione che si sta verificando a Napoli: i parcheggi per i veri diversamente abili sono pressoché inesistenti, gli stessi sono gravemente danneggiati nel loro diritto alla mobilità, perché non possono raggiungere la loro destinazione, a cominciare dal luogo di lavoro.
E inoltre, anche se espongono il contrassegno H, vengono puntualmente colpiti da contravvenzioni che non considerano il D.P.R. 503/96, che all'articolo 12 afferma che "alle persone con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta è rilasciato dai Comuni lo speciale contrassegno H" e all'articolo 11 specifica che "Alle persone detentrici del contrassegno H viene consentita dalle autorità competenti la sosta del veicolo al loro specifico servizio, purchè ciò non costituisca intralcio al traffico".
Infatti, già nel 1983 nella circolare del Ministero dei Lavori Pubblici, l'auto privata era considerata come indispensabile ausilio protesico per le persone con limitate o impedite capacità motorie, detentrici del contrassegno H.
Lo stesso presidente dell'Anida, Giuseppe Sannino, che da quando ha iniziato a lavorare al Distretto 51 dell'Asl Napoli 1 a via De Gasperi colleziona una multa al giorno, sta subendo in prima persona le vessazioni che le stesse Istituzioni infliggono a migliaia di diversamente abili.
Si tenga conto che, stando alle dichiarazioni del precedente assessore alla Mobilità Nicola Oddati, a Napoli sono stati rilasciati circa 24.000 mila contrassegni H, 150.000 mila in tutta la Regione Campania.
Ma il suo successore Mola, non ha proprio tempo, in questo periodo, per occuparsi di tutto ciò, perché le "feste" sono imminenti.
L'unica proposta che ha avanzato alla delegazione Anida è stata di "iniziare a studiare" i vari problemi sul tappeto, ma solo "a partire dal mese di ottobre", e attraverso la convocazione di "specifiche conferenze dei servizi".
"Siamo molto delusi dal comportamento superficiale dell'assessore Mola, che non si rende conto dell'urgenza e della gravità del problema - dichiara il presidente dell'Anida Sannino - La convocazione, tanto attesa, ci aveva fatto sperare che finalmente si entrasse nel merito di tali problematiche.
Invece ci accorgiamo che i diritti dei diversamente abili che vengono violati ogni giorno sulle strade cittadine vengono inserite in basso, molto in basso, nella lista delle priorità del nuovo assessore alla Mobilità.
Eppure si tratta di una vergognosa discriminazione a danno dei diversamente abili, di cui qualcuno deve evidentemente assumersi le responsabilità!".
Guarda caso, l'assessore intende attivarsi nel mese di ottobre, periodo in cui cadrà la quarta giornata nazionale per l'abbattimento delle barriere architettoniche, infatti domenica 01 ottobre Palazzo Chigi, aprirà le porte ai visitatori diversamente abili.
"E' evidente - denuncia Sannino - che i diversamente abili sono al centro dell'attenzione delle Istituzioni solo un giorno all'anno.
Gli altri giorni, i loro diritti possono anche essere calpestati nell'indifferenza generale".