COMUNICATO STAMPA del 28 settembre 2006

È dal luglio 2006 che va avanti il travaglio tra l'A.N.I.D.A. e il Comune di Napoli, un affannoso rincorrersi di promesse ed interventi.
Durante il quale l'associazione ha anche presentato al Sindaco Rosa Russo Iervolino un dossier correlato di foto, riportato dai mass-media, nel quale denunciava la superficiale gestione del Patrimonio del Comune di Napoli, da parte dell'ex Assessore.
Tale denuncia, affatto sì, che della questione se ne interessasse il Sindaco Iervolino di persona, e dopo una serie di incontri e continui rinvii per l'individuazione di un locale idoneo alle caratteristiche dell'associazione, l'8 maggio 2006 il Servizio Assegnazioni del Comune di Napoli, consegnava all'associazione il locale sito a Ponte di Chiaia 21, ma visto le condizioni in cui era mantenuto, nel contempo si impegnava a rendere abitabile tale locale.
Vista l'esigenza di avere un tetto sotto il quale riunirsi e l'indifferenza ai continui solleciti per iniziare i lavori, i Diversamente Abili dell'ANIDA, incuranti delle proprie condizioni fisiche, muniti di pale, carriole pennelli e quanto altro, daranno inizi ai lavori.
Il Presidente Giuseppe Sannino, dichiara che questa è una decisione che i Diversamente Abili maturavano da tempo, ma che si è concretizzata quando in questi giorni l'ANIDA è stata raggiunta da un avviso della Romeo, nel quale si invita l'associazione a recarsi il giorno 26 ottobre 2006, con una serie di documenti per la sottoscrizione del contratto e la quantificazione del fitto.