COMUNICATO STAMPA del 18 marzo 2007
SANNINO INCONTRA MOXEDANO
Domani alle ore 12:00 presso la sala riunioni sita a terzo Piano di Via Verdi, 35 Napoli
Domani una delegazione dell’ANIDA guidata dal suo Presidente Giuseppe Sannino è stata invitata ad un tavolo di confronto con la Commissione Politiche Sociali del Comune di Napoli, presieduta dal Presidente Francesco Moxedano, a tale confronto prenderà parte l’Assessore alle Politiche sociali del Comune di Napoli Giulio Riccio.
Tale convocazione scaturisce dalla precedente riunione avvenuta il 09 Marzo presso il palazzo di via Verdi con i capigruppo di tutti i partiti del Consiglio Comunale di Napoli ed il loro Presidente Leonardo Impegno.
In quell’occasione, l’Anida ha evidenziato più volte l’impossibilità da parte dei Diversamente Abili Napoletani disoccupati di sopravvivere con il misero assegno sociale di € 240,00 (sostegno riservato solo ai casi più gravi), situazione ancora più pesante visto l’empasse, ammesso anche dal Presidente Antonio Bassolino nella nota del 05 febbraio, in cui si trova la regione Campania per l’applicazione corretta della legge 68/99 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili”.
In virtù delle ragioni esposte dall’associazione condivise da tutti i presenti, si è deciso di rimandare la discussione ad organi comunali meno politici ma più esecutivi come la Commissione Politiche Sociali del Comune di Napoli, tutto riportato nel verbale.
Il Presidente Sannino annuncia che se non ci saranno risposte serie e concrete per far fronte alla situazione economica dei Diversamente Abili napoletani, in attesa del loro diritto al lavoro sancito dalla legge 68/99, i Diversamente Abili tutti sono pronti a non far sconti a nessuno.
Infatti i Diversamente Abili dell’ANIDA nonostante le apparenti buone intenzioni dimostrate dai capigruppo consiliari e non solo, saranno presenti in massa sotto al palazzo del consiglio comunale di via Verdi in trepida attesa per una risposta decisiva, che possa tamponare le mancate opportunità lavorative causate dalle inadempienze della regione Campania.
Se tali richieste non dovessero essere esaudite, ma al contrario si trasformeranno nell’ennesimo scaricabarile tra le istituzioni, i Diversamente Abili dell’ANIDA sono pronti “ad horas” a far sentire fortemente la loro voce come già fatto in precedenza (blocco stradale, pernottamento etc.).