COMUNICATO STAMPA del 28 maggio 2007

Oggi 28 maggio 2007 alle ore 11:00, su richiesta dell'A.N.I.D.A. si è tenuta una riunione presso la Prefettura di Napoli per affrontare l'annosa problematica della non corretta applicazione della legge 68/99 " Norme per il diritto al lavoro dei disabili", che l'associazione denuncia dalla sua nascita (circa due anni). All'incontro, hanno preso parte il Vice-Prefetto Vicario dott. Umberto Cimmino affiancato dal dott. Sergio Di Martino dirigente degli Affari Economico-Sociali ed in rappresentanza dell'A.N.I.D.A. il Presidente Giuseppe Sannino, il segretario Luigi Esposito ed il capogruppo Ciro Zarlengo.
La riunione è durata circa due ore, durante le quali i rappresentanti dell'associazione hanno illustrato e documentato le tappe percorse dall'ANIDA negli ultimi mesi per la corretta applicazione della legge 68/99, hanno inoltre denunciato gli spiacevoli accadimenti verificatesi con le forze dell'ordine durante la manifestazione dell'8 maggio scorso, tutto riscontrabile sul sito www.anidaonlus.it .
Gli esponenti della Prefettura hanno assicurato che si preoccuperanno, a breve di sensibilizzare le istituzioni locali competenti e gli opportuni Uffici del governo centrale sulle argomentazioni trattate.
Gli stessi hanno promesso che a breve sarà creata una "cabina di regia" che monitorerà e solleciterà le istituzioni locali, affinché applichino correttamente la legge 68/99.
Con particolare riguardo all'effettuazione delle diagnosi funzionali preventive (competenza ASL), il controllo dei prospetti informativi annuali che le imprese devono inviare obbligatoriamente al Collocamento Obbligatorio (competenza provincia), un'opera di forte sensibilizzazione verso il Ministero del Lavoro per l'invio degli ispettori che hanno il compito di controllare le aziende inadempienti con le quote di assunzione obbligatorie (competenza governo centrale) ed infine la verifica della consistenza e dell'utilizzo del "Fondo" regionale dei disabili (gestione assessorato regionale al lavoro).
È stato auspicato che individuati gli interlocutori giusti, presso i vari uffici locali e nazionali, si possa dar luogo ad un tavolo che sia capace di dare soluzioni concrete alle problematiche evidenziate.
Le parti si sono inoltre ripromesse di aprire in un futuro prossimo un altro dibattito riguardo i contrassegni H e la mobilità dei Diversamente Abili in genere.
L'A.N.I.D.A. come sempre verificherà che le buone intenzioni si trasformino in fatti concreti, in caso contrario, sarà di nuovo costretta ad intraprendere forme democratiche più forti.