COMUNICATO STAMPA del 18 luglio 2007

Oggi 18 luglio (giornata afosa, 40 gradi) presso l'Hotel Ramada in Via Galileo Ferraris, si è tenuta la preselezione per l'assunzione obbligatoria, ai sensi della legge 68/99, di 9 assistenti amministrativi per l'ospedale "A. Cardarelli".
Come preannunciato dall'Anida, dalle prime ore del mattino ha regnato il caos più totale. Si inizia con la consueta tensione tra i Diversamente Abili, che non avevano nemmeno lo spazio per essere "posati" in prossimità dell'ingresso, e la polizia municipale.
Gli unici ad aver fatto affari sono stati il parcheggio a pagamento adiacente all'Hotel, gia pieno dopo i primi arrivi e l'azienda organizzatrice Team Consulting s.r.l. oltre al Comune di Napoli che ha potuto elevare un buon numero di contravvenzioni per divieto di sosta (che come al solito risulteranno inesigibili).
Stendiamo un velo pietoso, sull'enorme disorganizzazione che ha visto sfortunati protagonisti i partecipanti al concorso, ripresa dalle molte telecamere dei media che l'Anida aveva convocato.
Dopo qualche incomprensione tra lo staff dell'Anida e l'organizzazione che curava il concorso, il Presidente dell'Anida Giuseppe Sannino ha permesso che venissero consegnati prima dell'inizio delle prove a ciascuno dei quasi 700 concorrenti una busta con del materiale informativo, tra cui una lettera che spiegava la presenza dell'Anida in quella sede.
Secondo il sodalizio di Piazza Cavour, infatti, la procedura messa in piedi dall' Azienda Ospedaliera presenta diverse anomalie.
Per prima cosa molti dei partecipanti, iscritti storici alle categorie protette, mancano della diagnosi funzionale preventiva, motivo per cui alcuni soggetti dopo l'enorme sacrificio sostenuto oggi potrebbero scoprire alla fine di questa enorme e lunghissima procedura di non essere idonei per il profilo professionale messo a concorso, dopo il danno anche la beffa.
"Inoltre, - spiega il Presidente Sannino - su 70 punti previsti ben 35 sono attribuiti attraverso la prova orale, che per il concorso di coadiutori salgono addirittura a 50 sui 70 disponibili, non il massimo in quanto a trasparenza".
"Abbiamo ricevuto grossissimi attestati di stima ed una calorosa accoglienza da parte di persone scontente e sfiduciate, ritenendo anche loro che il concorso sia una farsa - continua Sannino - speriamo però che da domani gli stessi partecipanti alla selezione odierna affiancheranno la nostra associazione nelle battaglie che portiamo avanti da due anni e mezzo".
"Il diritto al lavoro dei diversamente abili è sancito dalla legge - ha dichiarato con forza Sannino alle televisioni vista l'assenza della carta stampata - e non può essere manovrato e fatto passare quasi per una concessione o addirittura un favore".
"Basta applicare correttamente la Legge 68/99 - ha concluso - partendo da una diagnosi funzionale capibile e riproducibile, e decine di migliaia di posti di lavoro sarebbero già disponibili".
A riguardo della corretta applicazione della legge 68/99, il Prefetto Pansa (rappresentante del governo centrale) da noi più volte invocato ad intervenire, viene anch'egli ignorato dagli Assessori e dal Presidente della Regione Campania in quanto è da oltre un mese ormai che invita i suddetti ad un tavolo di confronto con la nostra associazione per risolvere quest'annoso problema.
L'Anida rimane a completa disposizione per tutti coloro che ne avranno bisogno, invitando tutti a vistare la sede di Piazza Cavour ed il sito www.anidaonlus.it .