COMUNICATO STAMPA del 01 AGOSTO 2008
“MIRACOLI” o “SCANDALI” ALL’I.N.P.S. DI NAPOLI
La medicina Legale fa passi da gigante, l’ultima scoperta in campo medico riguarda il virus della polio, che negli anni 50 ha fatto strage di bambini, lasciando segni evidenti agli arti inferiori e superiori dei malcapitati, che a distanza di anni ne soffrono ancora le conseguenze.
Ma finalmente, grazie alle visite di verifica effettuate dai medici dell’I.N.P.S. di Napoli, sembra che la soluzione a tutti i problemi sia vicina, infatti in questi giorni abbiamo appreso, con non poco stupore, che con gli anni i poliomielitici, invece di peggiorare a causa della difficoltà di deambulazione, migliorano.
Il primo caso, pensiamo, è rappresentato dal nostro Presidente Giuseppe Sannino, che all’età di otto mesi è stato colpito dal virus della polio, al quale sorvolando sui suoi primi cinquanta anni di vita, nel 2002 una commissione medica gli ha riconosciuto un’invalidità del 100% con accompagno, diagnosi convalidata in questi anni da diverse commissioni mediche, quali quella della legge 104/92, del Ministero e di precedenti Commissioni di verifica, fin qui tutto normale.
La notizia che ci lascia senza parole, è che qualche mese fa, il nostro Presidente è stato sottoposto ad una nuova visita di verifica, sorvolando sulle difficoltà, a tutti i Diversamente Abili ben note, per raggiungere il luogo della visita, in questi giorni si è visto recapitare una lettera dall’I.N.P.S. corredata da tanto di dichiarazione della commissione di verifivca, la quale stravolge completamente le tesi affermate in questi anni dai maggiori esponenti nel campo della medicina, infatti gli è stato revocato l’accompagno, e gli è stata ridotta l’invalidità all’80%.
A questo punto siamo combattuti, se gridare al “miracolo” o allo “scandalo”, infatti pur condividendo la nuova politica del Governo di attacco ai falsi invalidi, da noi sempre sostenuta, chiediamo alle Istituzioni tutte di stare attente quando parliamo di VERI Diversamente Abili, che non ci stanno a farsi sbeffeggiare dalla commissione di turno.
Quindi visto il caso del nostro Presidente, chiediamo all’Assessore alla Sanità della Regione Campania Angelo Montemarano, al Ministro del Lavoro Salute e Politiche Sociali Maurizio Sacconi, ai Dirigenti dell’I.N.P.S. e al Presidente dell’ordine dei Medici, di intervenire, affinché si istruiscano questi medici per porre fine alla “macelleria sociale” in atto.
L’A.N.I.D.A. vigilerà sul comportamento di queste commissioni ed invita tutti coloro che hanno subito ingiustizie simili a contattarla nel più breve tempo possibile, perché oltre al semplice ricorso a tale diagnosi, c’è bisogno di un’azione forte affinché questi pseudo-medici non la facciano franca.