Dall'allegato a Il Mattino del 29 Gennaio 2005

"Nessuno ci credeva che in appena 24 mesi ..NUN DI' FESSARIE. S'O CINQUE ANNE la Provincia di Napoli sarebbe riuscita a mettere a regime i servizi per il collocamento dei Disabili e delle Categorie protette del mercato del lavoro. ..MA PECCHE' NCE SI' RIUSCITO?.. Invece con un lavoro tenace, costante ed attento alle regole della trasparenza, e, soprattutto al tipo di utenza svantaggiato, abbiamo innescato quel processo ..CHIILLO T'AVESSANO FFA.. virtuoso, fatto del lavoro quotidiano dei nostri operatori e della commissione provinciale, che ha visto nel corso di questi primi due anni, censire ed aggiornare la situazione anagrafica, i titoli per l'ingresso nel mondo del lavoro, le schede professionali di migliaia e migliaia di disoccupati.

Siamo partiti da quell'enorme e polveroso archivio cartaceo ereditato dal vecchio collocamento, per giungere oggi alla pubblicazione della prima graduatoria unica del collocamento obbligatorio dei Diversamente Abili e di tutte le categorie protette, riducendo l'impatto ..NFACCIA A NU MURO.. numerico a meno della metà degli iscritti.

La legge 68/99 ha iniziato nelle altre province ha dispiegare la sua efficacia già da molti anni ed in altre regioni del nostro Paese. Perché il collocamento dei Diversamente abili è già una realtà fatta di trasparenza e di recupero dello svantaggio attraverso il lavoro con il principio che lo svantaggio può essere trasformato in risorsa per la società. ..E CHEST'E' L'UNICA VERITA' CHE E DITTO FIN' A' MMO'

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Mentre invece da noi per anni tra falsi invalidi e la mancata applicazione della normativa, ..MA PECCHE' TU L'E' APPLICATA?.. non solo dei privati, ma anche da parte degli enti pubblici, il miraggio dell'occupazione per chi dalla nascita o a causa di un infortunio ha una ridotta capacità lavorativa, si allontanava sempre di più. ..STATT' ACCORTE.. Negli ultimi due anni abbiamo compiuto una vera rivoluzione, ..NU CASINO.. prima informatizzando le 75.000 schede cartacee degli utenti, poi inviando comunicazioni a tutti gli iscritti nell'elenco; ascoltandone più della metà presso i nostri centri per l'impiego e gli sportelli istituiti in collaborazione con le associazioni che rappresentano gli utenti più svantaggiate, come i non vedenti ed i sordomuti. ..MA PECCHE' SI MAIE STATO NCOMPP'A' NA SEGGIA A' RUTELLA..

E mentre lavoravamo ..A VUO' FERNI!!.. alla costruzione della graduatoria, intanto i nostri uffici hanno incominciato ad incrociare ..E BRACCIE.. la disponibilità del mondo delle imprese, portando così il numero degli avviamenti al lavoro da poche centinaia, ad oltre 3.500 disoccupati che sono stati concretamente avviati al lavoro solo negli ultimi due anni. E molti di più potranno essere inseriti grazie ad una piattaforma informatica ..CHE E' AFFUNNATA.. di nuova generazione, che consente ai nostri uffici di dialogare on-line ..GIUVA' PASSAME A PRATICA E CHISTO.., gettando così le basi per un incrocio tra domanda ed offerta di lavoro trasparente ed efficace, la costruzione di profili professionali adeguati, la progettazione di corsi di formazione e qualificazione dei disoccupati ..E NCIUCE!.. rispondenti ai fabbisogni formativi del mercato del lavoro.

Con i nuovi servizi per l'impiego insomma, ..AVITE FATTO NNU BURDELLO!!!.. c'è stata finalmente quel cambio di scenario in risposta alle tante modifiche legislative che, succedutesi in questi anni, non avevano però prodotto certezze, la centralità dei servizi pubblici innanzitutto, ma dentro un quadro ..LLA' T'AVESSANO METTERE.. normativo di riferimento che tiene conto di tutte le novità e detta per la peculiare ed "esplosiva" realtà napoletana, una procedura a dir poco rivoluzionaria per il "vecchio collocamento".

Principi ispiratori di questa rivoluzione sono stati l'acquisizione di una "cultura del servizio pubblico" e la "cura dei nostri utenti" disoccupati ed imprese ..MA COMME PARLE BELLO.. Con i nuovi servizi per l'impiego si è attivato una prima risposta di trasparenza ..E DALLE TU E SSTA' TRASPARENZA!.. per tentare di spegnere quantomeno l'illegalità diffusa nell'emergenza lavorativa napoletana : in una società in cui la disperazione per mancanza di lavoro fa il paio con drammaticità delle conseguenze devastanti, offrendo, tra l'altro alla criminalità organizzata il terreno per radicarsi e far crescere intorno a sé il consenso, anche con le promesse ed il mercato illegale dei "posti" di lavoro.

Con i nuovi servizi per l'impiego abbiamo ridato sostanza e corpo all'intermediazione pubblica nel mercato del lavoro, abbiamo rovesciato il fronte e come recita la nostra campagna di comunicazione; CI SIAMO ORGANIZZATI! ..MA CHISTO PARLA OVERAMENTE BELLO..

Si CI SIAMO ORGANIZZATI! con l'obiettivo di restituire dignità al servizio pubblico ed agli altri utenti; augurandosi che attraverso gli enti locali, sicuramente più vicini ai cittadini ed alle imprese, si possa ricostruire un rapporto di fiducia ..CU TICO ? NUIE SIMME DIVERSAMENTE ABILI MICA SIMME SCIEME.. verso le Istituzioni, stabilendo un sistema di regole per imprese ed utenti, per intermediati ed intermediatori, per offrire un terreno di opportunità e trasparenza e, ci auguriamo una sempre maggiore concretezza ed efficacia.

Alla conferenza stampa, hanno portato le loro testimonianze, molti Diversamente Abili, che si recavano al Collocamento, tutto il materiale raccolto non fa altro che fortificare le denunce che ormai da un anno l'A.N.I.D.A. evidenzia.

Alcuni Esempi : la graduatoria dei Diversamente Abili iscritti al Collocamento Obbligatorio, da una semplice lista numerica, si è trasformata in una "giostra" dove si sale e si scende, nel più completo caos. Nonostante i milioni di euro spesi per riorganizzare i famosi Centri per l'impiego, oggi altro non sono che dei bacini elettorali.

Il Presidente dell'A.N.I.D.A. Onlus Giuseppe Sannino evidenzia, che dall'ultimo censimento della Camera di Commercio di Napoli, emerge che in Campania ci sono 539.108 imprese (262.616 in Provincia di Napoli).

L'art. 3 della legge 68/99 obbliga le imprese che occupano dai 15 a 35 dipendenti di assumere almeno un lavoratore Diversamente Abile, da 35 a 50 dipendenti 2 Diversamente Abili, uno con richiesta nominativa l'altro con richiesta numerica, da 50 in su il 7% della forza lavoro dipendente, di cui il 40% con richiesta nominativa ed il 60% con richiesta numerica.

Tutte le imprese e gli Enti economici se non adempiono agli obblighi di legge, sono soggetti a sanzione amministrativa, così come previsto dall'art. 15 della legge 68/99. Le sanzioni sono così suddivise : € 51,64 al giorno per ogni Diversamente Abile non assunto, € 516,47 per la mancata denuncia annuale, più € 25,80 per ogni giorno di ritardo.

La situazione attuale di completo caos, come più volte da noi denunciata, continua Sannino, va tutta a discapito dei Diversamente Abili e delle piccole aziende che non hanno "Santi in Paradiso".

Perché solo con la prevista diagnosi funzionale, che dovrebbe essere comprensibile e riproducibile, è possibile individuare le reali residue capacità lavorative del Diversamente Abile e le possibilità concrete di accesso nel mondo del lavoro, trasformando il Diversamente Abile da "zavorra" a contribuente. Attualmente tutto ciò non avviene.

La corretta applicazione della legge 68/99 in tutte le sue parti, ridurrà o addirittura eliminerà la resistenza e la diffidenza da parte dei datori di lavoro nei confronti dei soggetti Diversamente Abili. Anzi, favorirà l'inserimento dei lavoratori Diversamente Abili, i quali oltre a svolgere in maniera efficiente il lavoro assegnatogli in base alle loro residue capacità lavorative, permetteranno alle imprese di beneficiare dei relativi sgravi fiscali, vantaggio considerevole visto l'alto costo del lavoro nel nostro Paese
Corrado Gabriele.
SI BELLO ASSESSO'.. .


Criteri e punteggi per la graduatoria unica ex art 8. legge n° 68/99 ex tabella allegata alla deliberazione n°17 del 27/11/2002 della Commissione Regionale per il Lavoro della Campania

a) Carico familiare
b) Reddito familiare
c) Anzianità di iscrizione

..OBBI' QUANT'E' SI BUCIARDO… ADDO' SSTA' O' PUNTO d) DA DIAGNOSI FUNZIONALE..

Termini e Medolaità per i ricorsi:

Si comunica ai sensi e per gli effetti dell'art. 3, comma 4, della legge 7 agosto 1999 n° 241, che nei confronti delle suddette graduatorie, ciascun interessato può :

- esercitare ai sensi dell'art. 22- 25 della legge 7 agosto 1990 n° 241 il diritto di accesso

- presentare ai sensi del DPR n° 1999/71 e s.m.i. ricorso in via amministrativa entro 30g dalla pubblicazione indirizzandolo alla Provincia di Napoli, Direzione Nuove Politiche per l'Occupazione- Servizio Collocamento Obbligatorio avendo sede in Napoli alla Via Nuova Poggioreale n° 44/a ..NNA' PERDITA E TIEMPE..

- Presentare ai sensi della legge 06.12.1971, n° 1034 e s.m.i. ricorso in via giurisdizionale al T.A.R. entro 60 g dalla medesima scadenza ..E CHEST'E' NATA PALLA…. O' TAR A' DITTO CA ISSE NUN'CIA' AZZECCA..

(Sentenza N. 10022/2005 dell'8 giugno 2005 Tar Campania 4^ Sezione)
M'ARRACCUMANNO NUN FFA' ATI UAIE PURE A' REGIONE CAMPANIA.