01 LUGLIO 2005
L'assessore alle risorse umane del Comune di Napoli Pasquale Losa
difende la convenzione anomala e la "scelta politica" di aver dato
la precedenza a 100 LSU
nella copertura della quota di riserva
"Siamo
stati tra i primi a stipulare una convenzione, limitandoci ad effettuare
le assunzioni dai nominativi inviatici dal Collocamento".
E' quanto ha affermato Lunedì l'Assessore al Lavoro del Comune
di Napoli Pasquale Losa nell'incontro con il Presidente dell'Anida
Giuseppe Sannino, il Segretario Luigi Esposito, ed il Tesoriere Daniele
Sannino.
Gli esponenti dell'Anida alla presenza del consigliere comunale di
Forza Italia Ciro Signoriello, hanno fatto presente come non sarebbe
stato possibile che gli amministratori comunali non sapessero del
disordine e della confusione che regnava all'interno del collocamento
obbligatorio nel periodo delle assunzioni.
Il Direttivo dell'Anida ha fatto inoltre presente come la convenzione
nata nel 2001 abbia dilatato oltremodo i tempi delle assunzioni.
Cosa di cui un'amministrazione sensibile per giunta "in difetto"
non può certo andare fiera.
Sollecitato sull'assunzione dei 100 LSU inseriti all'interno della
quota di riserva, senza che la legge lo prevedesse, l'assessore l'ha
definita una "giusta scelta politica" che favorisse la
stabilizzazione degli stessi, precisando che in merito era stato
chiesto preventivamente l'avallo del comitato tecnico del collocamento,
che ovviamente non ha tardato a venire!