Scrivo a titolo personale e per di più anch'io sono affetto da tale malattia- La questione non è la malattia ma quanto questa malattia dà limitazioni funzionali- infatti quancuno è allettato, qualcuno in carrozzella, ma molti, come me, riescono a camminare con l'aiuto di scarpe ortopediche, bastone e molta prudenza. Quindi è il danno provocato e non la malattia che assegna il punteggio. Consiglierei, sempre a titolo personale, di verificare le proprie residue capacità con dei test (Barthel-Tinetti, ecc.) dai quali si evince il grado di non autosufficienza (in base al punteggio risultante), poichè è bene ricordare che l'invalidità civile non è altro che inabilità lavorativa e quindi in questo senso bisogna ragionare. Questo almeno per la mia esperienza ultra decennale in questo campo.