Fulvio
A Biella non è che quando si parla di PPS qualcuno capisca qualcosa di più che da altre parti: fanno finta. Personalmente, e tramite la mia associazione www.cpdbiella.org, godo di buona stima e posso o passare informazioni importanti ai medici preposti o consigliare ai soggetti esaminandi di presentarsi con debite relazioni (che possono essere spesso rilasciate gratuitamente dagli specialisti anche se non sempre, specie se si va in privato e se per stilare una relazione completa possono occorrere alcune ore di colloquio col proprio specialista) o addirittura seguire i disabili in sede di verifica. Non mi esprimo sulla bontà dei metodi sopra citati, in quanto sono convinto che è un metodo sì proficuo ed equo per il disabile ma altrettanto assurdo ed ingusto in quanto le commissioni dovrebbero documentarsi autonomamente (non sono pagate per questo?). Resta comunque dimostrato che spesso qualcosa non quadra e si rivolgono a cpdbiella o direttamente o tramite lo sportello ABility
biella (asl12) quando i buoi sono scappati e qui le cose oltre a complicarsi richiedono tempistiche dilatate e talvolta costose.
Consiglio a tutti di valutare quanto esposto perchè, credo, l'unica alternativa attuale è quella di presentarsi con relazioni specialistiche dettagliate che riassumano e chiariscano l'effettiva situazione del paziente: personalmente per far capire al mio fisiatra "come funziono e perchè" mi sono occorse circa 6 ore di seduta (!!! pagavo a forfait circa € 70,00 all'ora) ed ogni anno, oltre alla relazione che io stesso scrivo in base ai miei parametri, servono un paio d'ore di seduta per le valutazioni complete e di raffronto per scremare le sensazioni personali da quelle oggettive e che servono alla commissione per i punteggi legali.
Nessuna commissione si metterà mai in 10-15 minuti a valutare un caso che richiede competenze specifiche e tanta modestia da parte dei medici per capirci qualcosa, specie se per far ciò occorrono diverse ore di colloquio. Cordiali saluti.